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domenica 28 maggio 2017

torta di mele renetta ( versione con mele golden )



ingredienti per una torta di 24-26 cm circa  di diametro :

300 gr di farina "00"
120 gr di zucchero
120 di burro
2 tuorli
3 cucchiai di panna 
1 pizzico di sale 
1 bustina di lievito per dolci istantaneo
scorza di 1 limone grattugiata
per il ripieno :
3-4 mele renetta o golden 
50 gr di zucchero 
cannella a piacere
1 tuorlo per spennellare
zucchero a velo per decorare


preparazione
sulla spianatoia mescolare la farina con lo zucchero , il lievito , la scorza del limone , il sale . aggiungere al centro i tuorli , il burro a pezzetti , la panna , lavorare l'impasto velocemente come per una frolla ottenendo un impasto sodo e morbido .
dividere a metà l'impasto , imburrare e infarinare la tortiera , stendere metà dell'impasto come per una crostata .
grattugiare le mele e mescolarle con lo zucchero e cannella , versare il composto di mele sull'impasto di frolla steso nella tortiera e ricoprire con l'altra metà dell'impasto di frolla sempre steso come quello alla base premendo bene ai lati in modo da chiudere la torta .
spennellare la superficie della torta con il tuorlo . infornare a 180° (già preriscaldato) per 30 minuti . lasciare raffreddare , cospargere di zucchero a velo , tagliare a fette o a quadrati e servire fredda . 
si può anche farcire con della marmellata già pronta di qualsiasi gusto non solo di mele renetta e viene sempre una torta fantastica e veloce da preparare . :p :p :p 
oppure altri tipi di torte di mele : classica  , apple pie a modo mio , linzer , crostata sbrisolona ecc ....



mercoledì 24 maggio 2017

Dal web - amministratore truffatore

L’amministratore di condomino che intasca i soldi dei condomini riscossi a titolo di spese di condominio può essere querelato per truffa e appropriazione indebita.


Amministratori truffatori e disonesti, a volte semplicemente disordinati e incapaci di gestire una contabilità, che incassano le somme del condominio e le spendono per sé: non si tratta di una leggenda metropolitana e la copiosa giurisprudenza penale ne è una dimostrazione. Ma come denunciare l’amministratore di condominio che tiene i soldi dei condomini? Di questo si è occupata una sentenza della Cassazione pubblicata ieri [1]. Ma procediamo con ordine.

Lo scopo della riforma del condominio del 2012, che ha imposto l’obbligo dell’apertura di un conto corrente per ciascun condominio, era rivolto a evitare che l’amministratore potesse fare confusione tra le entrate riscosse per differenti gestioni condominiali e, nella peggiore delle ipotesi, incassare gli oneri e poi scappare. Cosa che è successa non di rado. La dimostrazione è contenuta nella sentenza in commento che ha giudicato colpevole un amministratore di condominio per aver indotto i condomini in errore sull’entità delle spese di gestione dell’immobile da sostenere, così appropriandosi delle somme versate da quest’ultimi. La pronuncia ha così fissato una sorta di vademecum su come querelare l’amministratore di condominio truffatore e disonesto.

 

Al di là delle questioni strettamente giuridiche, ogni singolo condomino può sporgere querela ai carabinieri. Non c’è ovviamente bisogno del consenso dell’assemblea o di un numero minimo di condomini per avviare l’azione penale, essendo ogni proprietario danneggiato dal comportamento dell’amministratore.

 

Le ipotesi di reato ravvisate nel caso di amministratore che, con artifici, gonfia le spese condominiali e poi distrae per sé le somme depositate sul conto corrente sono quelle di appropriazione indebita e di truffa:

l’appropriazione indebita da parte dell’amministratore di condomino scatta quando questi non restituisce il denaro di cui ha la disponibilità senza darne una giustificazione, comportamento che dimostra in modo incontrovertibile la sua malafede (dolo). Si pensi proprio al caso dell’amministratore che tenga per sé il denaro presente sul conto corrente condominiale, magari gonfiando le spese al fine di far credere agli altri condomini che i soldi siano impiegati per pagare i fornitori. Il delitto di appropriazione indebita ha infatti natura istantanea e si consuma con la prima condotta di appropriazione del denaro;la truffa può dirsi consumata nel momento in cui, dopo i raggiri realizzati dall’amministratore disonesto, si verifica la perdita definitiva del denaro. Ciò integra i due elementi del reato di truffa: il danno per i condomini e l’ingiusto profitto per l’amministratore. La Corte afferma che il momento in cui scatta la truffa va individuato nel verificarsi del danno patrimoniale per la vittima e dell’ingiusto profitto per l’agente, essendo necessario che questo entri nella giuridica disponibilità dell’agente stesso, non essendo sufficiente il fatto che sia uscito da quella del soggetto passivo. La truffa può dunque dirsi consumata nel momento in cui si verifica la perdita definitiva del bene che costituisce danno per il raggirato e ingiusto profitto dell’agente.

sabato 20 maggio 2017

La biova più grande che ho fatto

È  di 400 gr questa biova che ho fatto oggi
È per l'impasto  l'ho  fatta come il pane comune (per fare più  veloce tanto vengono ugualmente )e invece per il procedimento come le biove  piccole
Mettendo 500 gr di farina ( metà  Manitoba e metà "00") sono uscite due biove  di 400 e 350 gr. Le più  grandi  che ho mai fatto .
Vedi post per fare le biove passo per passo

Scaloppina aglio e olio

Semplice scaloppina fatta con aglio e olio di oliva e  cotta come le altre scaloppine ,ma con uno spicchio d'aglio , solo che è  più digeribile avendo l'olio e non il burro.
Vedi altre scaloppine qui con altri link
La si può  anche fare senza impanarla nella farina , e senza la spruzzata di vino bianco però  a ma piace fatta classica .
Questa ultima alternativa me la cucinava sempre un tizio in Friuli quando mi veniva a trovare e mangiava con noi. 

giovedì 18 maggio 2017

Biscotti di farina di riso a due colori

Per il procedimento vedere il post precedente solo che successivamente ,una volta raffreddati li ho intinti  nel cioccolato fondente (fuso a bagnomaria  ) ma solo per metà  poi raffreddati in frigo per indurire  il cioccolato per poterli sistemare in  latta .


martedì 16 maggio 2017

Frittelle di cipolle leggere e croccantissime

Come nell'altro post per la ricetta, solo che io avanzavo due albumi e ho messo solo quelli invece che anche i 2 tuorli come prevede la ricetta ,ma sono venute buonissime e ancora più  croccanti !

martedì 9 maggio 2017

una crostata sbrisolona leggera alle mele



per fare questa crostata e renderla sbriciolata è bastato fare l'impasto con le dosi della frolla ( vedi post della crostata di mela classica ) ma ho messo  50 gr di burro e 100 di olio di semi invece che tutto burro ( in questo modo l'impasto rimane più duro e sbricioloso ma più leggera  , a differenza della linzer che invece con il suo procedimento particolare rimane più soffice sfornando crostate nello stile mulino bianco,  altrettanto buonissime   ), poi ho tagliato a fette sottili 3 mele le ho condite con il succo di mezzo limone , ho steso la frolla anche se si rompeva, l'ho unita con le mani in una tortiera imburrata e infarinata, ho steso in  tutta la sua superficie le mele ben sistemate le ho cosparse di zucchero ( circa 3 cucchiai) , ho ricoperto la torta  con la rimanenza dell'impasto sbriciolandoglielo sopra alle mele , ho infornato a 180° per 35 minuti e poi l'ho lasciata raffreddare . buonissima e croccante con all'interno il cuore di mela ! :p :p :p
oppure : crumble di pere , torta di riso sbrisolona 





 

lunedì 8 maggio 2017

un grande bocconcino

è il più grande che ho fatto , venuto benissimo ! :p :p :p
la ricetta è come per l'altra michetta  e per la forma , ovviamente come i bocconcini piccoli ma in grande


Poveri Gatti neri

Sono indignata di come maltrattano i gatti  neri nella zona dove abito , sono 13 anni che abito qui ad Abbadia alpina  e i gatti neri che incontro sono tutti stati feriti con un bastone vicino alla testa probabilmente con una punta di metallo . Anche oggi che ne hanno messo sotto uno in mezzo alla strada sono andata per soccorrerlo ed aveva la cicatrice vicino alla testa già  rimarginata da tempo ma sempre rotonda . C'è  qualche psicopatico che odia i gatti neri .
Poveri gattini ! Che brutta gente!

martedì 2 maggio 2017

Ciambella ai fichi veloce da preparare

Ingredienti:

3 uova
150 gr di zucchero
250 gr di farina
30 gr di farina di mandorle
1 bustina di vanillina
Mezza bustina di lievito per dolci
100 gr di burro liquefatto
15-20 fichi secchi  morbidi e piccoli


Sbattere le uova con lo zucchero , unire la farina di mandorle , la vanillina e continuare a sbattere , aggiungere il burro liquefatto, poi lentamente la farina miscelata al lievito , ottenuto un impasto molto appiccicoso e denso ,aggiungere i fichi tagliati in 4 parti , mescolare bene ,imburrare e infarinare  uno stampo a ciambella e versarvi l'impasto ottenuto.
Infornare a 180° (Già  preriscaldato)  per circa 35 minuti  . Fare la prova con lo stuzzicadenti per verificare la cottura .
Buonissima! E velocissima da preparare.