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lunedì 29 febbraio 2016

PASTIERA crumble



Ingredienti per l'impasto :

150 gr di farina bianca “00”
50 gr di farina di mandorle
60 gr di zucchero a velo
1 uovo
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
80 gr di burro
mezza bustina di lievito
mandorle a scaglie q.b.

per farcire :

300 gr di grano cotto in barattolo
150 ml di latte
una noce di burro
200 gr di ricotta
170 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
2 uova
½ fialetta di aroma fiori d'arancio
35-50 gr di arancia candita (o 1 buccia di un'arancia grattugiata )

per decorare :

zucchero a velo


preparazione :

prima parte del ripieno

portare a ebollizione in un pentolino antiaderente il latte con il grano cotto e la noce di burro , far cuocere per 10 minuti a fuoco basso . Lasciare raffreddare .

Per l'impasto , mescolare insieme la farina setacciata con la farina di mandorle , lo zucchero a velo , l'uovo , la vanillina , la buccia del limone , burro a pezzetti , il lievito , impastare rapidamente come per qualsiasi crostata, ottenendo un impasto liscio .

2 parte del ripieno ,in una terrina mescolare la ricotta , lo zucchero , la vanillina , le uova , il grano cotto già raffreddato , l'aroma di fiori d'arancio , mixare il tutto in modo sottile , rimarrà comunque un po' granuloso per via del grano cotto , aggiungere l'arancia , mescolare .


In fine , prendere la tortiera di circa 24 cm , ungerla di burro e infarinarla , stendere l'impasto da crostata con un bordo alto circa 3 cm circa ( perché deve contenere il ripieno abbastanza liquido ) ,
versare all'interno il ripieno , spolverizzare la superficie della pastiera con le scaglie di mandorla e farina di mandorla ( in alternativa si può fare più impasto e sbriciolarglielo sopra insieme alle mandorle oppure fare le classiche strisce da crostata , ma essendo molto molle è meglio sbriciolato )
in modo da ricoprirla tutta .
Infornare il tutto a 180° ( forno preriscaldato ) x 1 ora e 15 minuti , deve essere ben dorata la pasta e la superficie deve formare delle leggere crepature e dorarsi un po' , spegnere il forno e lasciare la pastiera raffreddare nel forno per altri 30 minuti . Servire la torta a temperatura ambiente spolverizzata di zucchero a velo .
non l'avevo mai fatta , ma è davvero buonissima ... lo diceva fiorello che era buona perchè lui ne va matto .... così ho sentito ... :) :p     e comunque ha ragione ....anche se è per la versione classica

devo dire che è buonissima come la crumble di pere   oppure ci sono altre crostate cheese come quella di pesche  o la stracciatella  con molti altri link ....



domenica 28 febbraio 2016

involtini primavera capricciosi


ingredienti x 6 involtini :
per la pasta :
125 gr di farina "00"
250 ml di acqua 
2 pizzichi di sale

per il ripieno :
1 carota 
1 fetta di sedano rapa 
100 gr circa di groviera ( emmenthal)
50 gr di prosciutto cotto a cubetti 

preparazione della pastella : 
in un recipiente mettere l'acqua con il sale e unire poco alla volta la farina mescolando velocemente con una frusta in modo che non si formino grumi , ottenuta la pastella , prendere una padella antiaderente unta leggermente di olio e scaldarla sul fuoco abbastanza forte , versare tre cucchiaiate di pastella alla volta stendendola bene (con un pennello o altro ) in modo da formare delle crèpes sottili e far cuocere pochi minuti rigirando la crèpes .
nel frattempo preparare il ripieno grattugiando a listarelle, le verdure e il formaggio , riempire ogni crèpe con il misto di verdure , formaggio e prosciutto e chiudere il tutto a pacchetto , fare così per tutte le crèpe , ora friggere in olio di semi bollente tutti gli involtini e servire subito( in piatto da portata con carta assorbente )  , saranno buonissimi e se dovessero aprirsi un po' non importa basta scolarli un po' dall'olio in eccesso .
facili da fare  e se serviti con un insalata mista con scaglie di formaggio( o avanzo di cubetti di formaggio) rimane un ottimo antipasto in stile cinese ma occidentalizzato ...perchè il ripieno ha gli ingredienti dell'insalata capricciosa ( ma senza la salsa) poi volendo si servono pure con la salsa a piacere ...
io oggi ero un po' disorganizzata non sapevo dove appoggiarli per non rischiare che si attaccassero uno con l'altro prima di farcirli e friggerli , infatti va bene un'asse di legno , oppure come ottima  alternativa  della carta da forno , ma non devono venire troppo freddi , quindi farcirli subito e chiuderli a pacchetto altrimenti rischiano di rompersi .

vedi anche sofficini e calzoni



oggi li ho fatti con ripieno di germogli di soia , carota , cubetti di pancetta affumicata , groviera , sono rimasti buonissimi
anche con contorno di rucola e con la salsa ketchup , li adoro gli involtini cinesi ma  all'italiana !! leggeri , croccanti e soprattutto estivi ! 



giovedì 25 febbraio 2016

Il mio MOTOROLA G -Dal web - le caratteristiche dei motorola G

Ho cambiato il mio iPad con un Motorola G di 2° generazione e sono molto felice di averlo fatto . le caratteristiche le ho prese dal web per non sbagliare ... A chi piace avere tutto google a portata di smartphone  è l'ideale , al di la di google trovo che sia un telefono molto veloce e prestante per avere info su qualsiasi cosa , sia per necessità che per curiosità , il mio è un dual sim ma se si vuole se ne usa una sola . sono più che soddisfatta, mi sento più libera , perché la Apple è bella ma ha troppe cose che ti condizionano 

per ripristinarlo ai dati di fabbrica : da spento premere contemporaneamente tasto accensione/ spegnimento e volume su , compaiono delle scritte blu selezionare con il tasto volume giù la voce recovery e confermare con il tasto volume su , comparirà il robottino verde con il punto esclamativo rosso , ora premere brevemente 2 o 3 volte contemporaneamente i tasti volume su e accensione . ora compariranno altre scritte , selezionare con il tasto volume giù la *voce wipe data / factory reset e confermare con il tasto accensione . compariranno nuovamente delle voci , selezionare yes - delete all user data , confermare sempre con il tasto accensione . compariranno nuovamente le voci * , selezionare questa volta la prima voce ( reboot) e confermare con il tasto accensione . ora il telefono si riavvierà e sarà completamente nuovo . 
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le caratteristiche prese dal web : 
Memoria espandibile. Il moto G 2014, forte della lezione imparata dai suoi stessi errori, introduce finalmente la possibilità di espandere la memoria interna – sino ad un massimo di 32GB – attraverso scheda MicroSD. A dirla tutta la possibilità di espandere la memoria all’interno del Moto G 2013 era già presente, ma solo nella variante LTE dello smartphone che, in ogni caso, comportava al consumatore una spesa maggiore per l’acquisto. Nella versione 2014 la possibilità d’espansione, a tutto vantaggio di noi acquirenti, viene fornita già nella versione base – che, a dirla tutta, è anche l’unica disponibile – dello smartphone.LTE. Il Moto G 2014, così come il suo predecessore, non incorpora il modulo per la connettività 4G. Che Motorola abbia intenzione di presentare anche una variante LTE dello smartphone – come successo per il vecchio modello – non ci è dato saperlo; per il momento, chi vuole il Moto G con quel tipo di connettività è costretto a ripiegare alla versione 2013 dello smartphone.
Fotocamera. Visto che dagli errori s’impara sempre – come avvenuto per il caso della memoria espandibile -, nella versione 2014 del dispositivo il comparto fotografico viene rivisto e potenziato. Le vecchie (e carenti) fotocamere da 5MPX e da 1.3MPX sono state sostituite con delle unità più performanti da 8 e da 2 megapixel.Display. Siamo arrivati alla principale delle differenze, quella che salta subito all’occhio: la grandezza dello schermo. Se nella versione 2013 era possibile trovare un display da 4.5 pollici con risoluzione 1280×720 pixel (326 ppi) ecco che, nella nuova versione, la diagonale dello schermo cresce – mantenendo però una risoluzione di720p – sino ad arrivare a 5 pollici. Il mezzo pollice in più che fa la differenza: se la versione 2013 del Moto G si caratterizzava per la suamaneggevolezza lo stesso non si può dire della nuova versione che, allineandosi con gli altri smartphone del mercato, fa crescere la sua diagonale a vantaggio della leggibilità e a discapitodell’usabilità.
Processore. La CPU è probabilmente uno di quegli aspetti del telefono che ha subito la rivisitazione maggiore, si è passati infatti da uno Snapdragon S4 PRO ad uno Snapdragon 801. Se prima potevamo avere qualche remora circa la potenza e la prestanza del processore – aspetto che mi ha sempre frenato dall’acquistare il Moto X 2013 – ora questo dubbio è svanito, il nuovo SoC del quale è dotato, nonostante non rappresenti l’ultimo ritrovato della tecnica, assicura uno spropositato incremento prestazionale capace di far girare senza problemi qualunque tipo di software e di applicazione.
Display. Come accaduto con il fratello minore, anche per il Moto X il 2014 ha segnato la svolta in termini di grandezza dello schermo. Se la versione 2013 poteva vantare un compatto 4.7 pollici a 720p ecco che con la nuova versione si è giunti ad un ampio display da 5.2″ con risoluzione 1920×1080 pixel.
Fotocamera. Nonostante il sensore da 10MPX presente nella versione 2013 potesse sembrare più che adatto per uno smartphone ecco che, nella nuova versione, Motorola ha rilanciato inserendo all’interno del suo nuovo top di gamma un sensore da 13MPX che, sulla carta, dovrebbe porre una pezza alle prestazioni non al top della fotocamera della passata edizione.
Sensori. Per rendere ancora più completa e appagante l’esperienza d’uso dell’Active Display (e non solo), Motorola, all’interno della versione 2014, ha inserito alcuni sensori di prossimità addizionali – assenti nella precedente versione dello smartphone – che permettono di interagire con il telefono senza toccarlo.
Batteria. Per far fronte al maggiore consumo energetico (dovuto al processore più potente e al display più ampio) il nuovo Moto X è dotato non solo di una batteria – di poco -più ampia (2300 mAh vs 2200 mAh) ma anche di una funzionalità completamente assente nel Moto X 2013: il Quick Charge. Cos’è ? In breve è una modalità di ricarica dello smartphone – implementata a livello del processore – che permette di ricaricare completamente la batteria in un arco di tempo non superiore ai 70 minuti.
Design. Premesso che può piacere come può non piacere, il design della versione 2014, riprendendo le linee della versione 2013, si unisce a dei nuovi materiali – nobili – che pongono la solidità e il touch & feel del telefono su un altro livello rispetto a quanto accaduto con il modello della passata generazione. Vetro Gorilla Glass 3anteriormente, allumino ai bordi e delle superbe cover posteriori che, oltre alla plastica, possono essere realizzate in vera pelle e in legno. Seriamente, dove altro trovate certi materiali ?
http://www.enjoyphoneblog.it/15889/android-phone/motorola-moto-g-moto-x-versione-2013-2014-confronto.html

mercoledì 24 febbraio 2016

merluzzo alla marinara


 una fetta grande di merluzzo
2 latte di pelati passati finemente
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di capperi dissalati
20 olive taggiasche (circa )
peperoncino
origano
4 acciughe dissalate
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaiate di prezzemolo tritato
3 foglie di menta



mettere in padella a soffriggere tutti gli aromi con  le acciughe , i capperi , le olive ,
aggiungere il merluzzo dissalato in acqua precedentemente ( cioè mettere il merluzzo salato in abbondante acqua fredda e cambiarla più volte dal giorno prima fino a che non rimangano residui di sale ) , aggiungere il vino e sfumare , aggiungere la passata di pomodoro , lasciare cuocere per un'ora a fiamma bassa e con pentola coperta .
 Et voilà ... ! il merluzzo è pronto , meglio servirlo con patate bollite perchè rimane molto saporito e se si avanza sugo si può fare un ottimo risotto al pesce con un ragù già pronto e volendo lo si può congelare e consumare entro 3 mesi .

altre ricette con il merluzzo e altro con olive acciughe e capperi   : al verde da mangiare con la polenta gialla , zuppa di pesce misto , branzino del pescatore ,  pesce alla gardesana  , patate alla marinara  , pasta alla puttanesca , spaghetti con cipolle e accuighe , un calzone straordinariamente buono , e poi polpette alla puttanesca , pomodori ripieni qui  e qui  e molto altro nel blog ...

martedì 16 febbraio 2016

filastrocca - l'amministratore



L'amministratore , grande mediatore tra locatore e conduttore
per risolvere ogni problema
deve studiare
come pitagora nel teorema
se sbaglia il gradino
può succedere un gran casino
a lui è affidato un compito ben preciso
comunicare sempre e comunque
affinché nessuno sia leso
naturalmente è ben retribuito
se il suo lavoro è ben distribuito .
Prima il conduttore che gli espone il suo dolore
quindi lui al locatore fa da portatore
e con il responso per risolvere la situazione
con la massima discrezione e buona educazione .
Purtroppo è un lavoro di responsabilità e pazienza per conservarsi la benevolenza .
Non ci si può approfittare , essere imparziale è fondamentale .
È un mestiere poco controllato
ecco perché non c'è nessuno che non se ne sia approfittato.
Sono subentrati i corsi di aggiornamento obbligatori per questi così detti amministratori
ma purtroppo è come andare agli oratori …
alla fine per chiarire ogni cosa
il conduttore deve contattare il locatore
quindi per risparmiar tempo , soldi e fatica
non è meglio risolverla all'antica ?
Togliere l'amministratore con il suo seggiolone
sarebbe già risolvere una parte di questione
perché non è un gioco quello che conduce
ma è risolver o portare in luce .


dal web - regole di codice civile tra proprietario e inquilino ( a chi spettano le spese )

articolo completo qui
REGOLA GENERALE
In mancanza di disposizioni contrattuali si applicano criteri desunti dagli usi, dal codice civile e dalla legge (art.1576 Codice civile e art.9 legge 392/78). Un buon riferimento, inoltre, e' proprio la tabella valida per i contratti a canone concordato, i cui principi possono sempre esser fatti valere, insieme a quelli derivati da giurisprudenza uniforme.

Come regola generale al proprietario spettano le spese di natura gestionale -e cio' che in definitiva e' destinato a rimanere ed a creare una miglioria all'immobile- mentre tutto cio' che e' strettamente collegato e dipendente dall'uso spetta all'inquilino.

La legge fissa anche un termine generico per il pagamento degli oneri, due mesi dalla richiesta, chiarendo che l'inquilino ha diritto di ottenere l'esatta quantificazione delle spese con menzione del criterio di ripartizione utilizzato (art.9 legge 392/78). nonche' di visionare i documenti giustificativi.

CASI ESEMPLIFICATIVI
Amministrazione condominio
- compenso amministratore: al proprietario;
- depositi cauzionali delle utenze comuni condominiali: al proprietario;
- tassa occupazione suolo pubblico (Tosap): al proprietario se riguarda lavori condominiali, all'inquilino se riguarda un passo carrabile;
- assicurazione per lo stabile e gli impianti: al proprietario;
- spese di cancelleria, copisteria, noleggio sale riunioni: al proprietario;
- spese effettuate nell'esclusivo interesse dell'inquilino (assemblee da questi convocate, copie di documenti da questi richieste, etc.): all'inquilino.

Ascensore
- installazione, sostituzione integrale dell'impianto, manutenzioni straordinarie (come la sostituzione del motore, degli ammortizzatori, delle parti meccaniche ed elettriche, la cabina, le funi, etc), adeguamento alle norme legislative: al proprietario;
- pulizia, funzionamento, ordinaria manutenzione: all'inquilino;
- consumi elettrici e di forza motrice, sostituzione lampadine e fusibili, piccole riparazioni o sostituzioni (pulsantiere, dispositivi di chiusura, etc.): all'inquilino;
- manutenzione ordinaria in abbonamento, collaudi periodici, ispezioni: all'inquilino;
- tasse annuali di concessione e rinnovo licenze: all'inquilino.

Autoclave
- installazione e rifacimento integrale, sostituzione dei componenti primari come la pompa, il serbatoio, l'avvolgimento elettrico, l'elemento rotante: al proprietario;
- tasse di impianto, il collaudo e le imposte di impianto: al proprietario.
- pulizia, decalcificazione, piccole manutenzioni e sostituzioni dovute all'uso: all'inquilino;
- consumi di elettricita' e forza motrice, manutenzione in abbonamento, ricarica della pressione nel serbatoio, consumo per l'acqua potabile e calda: all'inquilino;
- collaudi periodici e relative tasse: all'inquilino.

Cortili e giardini
Al proprietario spetta
- installazione e sostituzione di recinzioni e cancelli;
- costruzione dei passi carrabili;
- installazione e sostituzione delle apparecchiature automatiche e non;
- pavimentazione di cortili, marciapiedi ed affini;
- realizzazione di segnaletiche atte ad individuare i posti macchina negli spazi;
- impianto arboreo ed erbaceo dei cortili compresa la messa a dimora;
- acquisto dei macchinari adibiti alla manutenzione delle aree verdi;
- installazione di sistemi di irrigazione, di panchine, di cartelli, di bidoni, etc.;
- installazione impianto di illuminazione;
- sostituzione di piante ornamentali e di elementi di protezione come parapetti.
All'inquilino spetta
- piccole ordinarie riparazioni delle apparecchiature, automatiche e non;
- Installazione di attrezzature per tendere i panni;
- cura periodica per il mantenimento della segnaletica delimitante i posti macchina in seguito al logorio dell'uso;
- riparazione per danni dovuti all'uso dei macchinari adibiti alla manutenzione delle aree verdi;
- riparazione dell'impianto d'irrigazione e delle panchine;
- pulizia ordinaria delle aree verdi;
- acquisto di concimi, antiparassitari e le spese di giardinaggio;
- riparazione dell'impianto d'illuminazione e spese elettriche.

Allacciamento alla rete comunale
Al proprietario spetta
- fogne e scarichi;
- rifacimento o riparazione della della rete fognaria dalle tubature comunali fino all'appartamento;
- installazione e riparazione di colonne montanti e della rete di raccolta delle acque pluviali;
- installazione o sostituzione dell'impianto di sollevamento delle acque di scarico, con l'avvolgimento elettrico della pompa;
- installazioni di pozzetti a sifone, fosse biologiche e pozzi neri.
All'inquilino spetta
- pulizia e spurgo dei pozzetti, delle fosse biologiche e dei pozzi neri;
- piccole riparazioni dei pozzetti, delle colonne montanti, della rete di raccolta acque;
- sostituzione di parti danneggiate dall'uso per l'impianto di sollevamento;
- disotturazione di pozzetti, scarichi, reti fognarie.

Cantine
- Installazione e rifacimento impianto elettrico: al proprietario;
- installazione e rifacimento degli eventuali impianti idrici: al proprietario;
- sostituzione di lampadine e riparazioni dell'impianto elettrico ed idrico: all'inquilino;
-disinfestazione e derattizzazione: all'inquilino;
- tinteggiature delle pareti: all'inquilino;
- consumi elettricita' e acqua: all'inquilino.
Nota: all'inquilino che per contratto non ha l'uso della cantina non puo' ovviamente essere attribuito alcun onere.

Coperture e lastrici solari
- rifacimenti delle strutture, delle pavimentazioni e dei manti impermeabilizzanti: al proprietario;
- sostituzione di grondaie, converse, pluviali, para-neve, bandinelle ed affini: al proprietario;
- rifacimento dei camini e apposizione di parafulmini: al proprietario;
- riparazioni del manto di copertura e delle pavimentazioni: all'inquilino;
- pulizia e verniciatura delle grondaie: all'inquilino;
- pulizia dei camini e rimozione dela neve che impedisce l'accesso: all'inquilino.

Impianti vari
- impianto di illuminazione: al proprietario l'installazione e la sostituzione. All'inquilino la la manutenzione ordinaria;
- impianto idrico: al proprietario l'installazione e la sostituzione. All'inquilino la manutenzione ordinaria;
- impianto antincendio: al proprietario l'installazione e la sostituzione, l'acquisto degli estintori nonche' le spese di collaudo; all'inquilino la ricarica degli estintori e la manutenzione ordinaria;
- impianti sportivi: al proprietario l'installazione e la manutenzione straordinaria. All'inquilino le spese relative agli addetti (bagnini, pulitori, etc.), i consumi, la manutenzione ordinaria con acquisto di materiali;
- impianto TV: al proprietario l'installazione, sostituzione e potenziamento dell'impianto centralizzato. All'inquilino, se l'impianto e' centralizzato, solo le riparazioni di manutenzione ordinaria;
- citofoni e videocitofoni: al proprietario l'installazione e la sostituzione dell'impianto. All'inquilino le riparazioni di manutenzione ordinaria;
- allarmi, suonerie, sicurezza: al proprietario l'installazione e la sostituzione dell'impianto. All'inquilino le riparazioni di manutenzione ordinaria;
- illuminazione comune: al proprietario l'installazione e la sostituzione dell'impianto . All'inquilino le riparazioni di manutenzione ordinaria;
- trattamento acque potabili: al proprietario l'installazione e la sostituzione dell'impianto. All'inquilino le riparazioni di manutenzione ordinaria, la retribuzione dell'addetto ed il costo di sali, resine e forza motrice.

Portierato
- trattamento economico del portiere e del sostituto compresa l'indennita' sostitutiva alloggio: 90% all'inquilino e 10% al proprietario;
- manutenzione ordinaria della guardiola: 90% all'inquilino e 10% al proprietario;
- manutenzione straordinaria della guardiola: al proprietario;
- materiale per le pulizie: all'inquilino.

Pulizie
Al proprietario spetta:
- spese per l'assunzione dell'addetto;
- spese per il conferimento dell'appalto;
- acquisto e sostituzione macchinari per pulizie;
- acquisto bidoni, contenitori, etc.
All'inquilino spetta:
- trattamento economico dell'addetto;
- spese per pulizie appaltate a ditta;
- materiale per le pulizie;
- manutenzione macchinari per pulizie;
- derattizzazione e disinfestazione locali per raccolta rifiuti e dei bidoni;
- tassa rifiuti (o tariffa);
- acquisto sacchi per raccolta.

Riscaldamento, acqua calda, sanitari e condizionamento
Al proprietario spetta:
- installazione, rifacimento e manutenzione straordinaria degli impianti idrico, sanitario e gas, gli impianti di produzione dell'acqua calda e di condizionamento;
- installazione e sostituzione dei contatori;
- allacciamento della rete sino agli stessi contatori;
- adeguamento degli impianti alla leggi vigenti;
- sostituzione di caldaia, bruciatore e boyler;
- ricostruzione dei rivestimenti refrattari;
All'inquilino spetta:
- manutenzione ordinaria degli impianti;
- piccole riparazioni;
- sostituzione di apparecchiature (valvole, saracinesche, pompe di circolazione, manometri, termometri avvolgimento elettrico, etc..) dovute a danno accidentale;
- riparazione delle parti accessorie di cui al punto precedente;
- adempimenti relativi al libretto della caldaia (manutenzioni periodiche e autocertificazione al comune);
- retribuzione degli addetti alla manutenzione della caldaia;
- acquisto di combustibile;
- pulizia annuale dell'impianto per la messa a riposo stagionale di caldaie, bruciatori, canne fumarie etc;
- riparazione del rivestimento refrattario;
- costi di fornitura del calore -consumo combustibile, assistenza tecnica, forza motrice per il bruciatore;
- spese di manutenzione e funzionamento dei depuratori dell'acqua;
- piccola manutenzione e pulizia dei filtri dell'impianto di condizionamento e di depurazione dell'acqua;
- manutenzione ordinaria e le piccole riparazioni e sostituzioni -negli impianti autonomi- per caldaia, bruciatore, tubazioni, radiatori, valvole, manopole;
- compenso tecnici per il bilanciamento dell'impianto;
- tassa ASL per la verifica dell'impianto caldaia;
- lettura dei contatori.

Vano scale e parti comuni condominiali
Al proprietario spetta:
- ricostruzione della struttura portante della scala, dei gradini e dei pavimenti dei pianerottoli;
- fornitura ed il montaggio degli armadietti per i contatori, dei contenitori per l'immondizia, dei casellari per la posta, di zerbini, tappeti, guide, etc.
- installazione di serrature, suonerie, comandi per porte e cancelli anche se con dispositivi automatici, illuminazione di vano scale etc.
- installazioni di portalampade, lampadari;
- sostituzione di grondaie, sifoni, colonne di scarico;
- manutenzione straordinaria della rete di fognatura;
- sostituzione di marmi, corrimano, ringhiere;
- rifacimento pavimentazione di corsie ed autorimesse,
All'inquilino spetta:
- la tinteggiatura del vano scale;
- la riparazione delle parti dell'impianto elettrico della suoneria, dei comandi di porte e cancelli;
- la riparazione e la sostituzione dei dispositivi automatici utilizzati;
- la sostituzione dei vetri;
- la riparazione e sostituzione di lampadine, portalampade e neon,
- le spese dei consumi di corrente.
- manutenzione ordinaria grondaie, sifoni e colonne di scarico;
- manutenzione ordinaria rete di fognatura, compresa la disotturazione dei condotti e dei pozzetti;
- manutenzione ordinaria pareti, corrimano, ringhiere di scale e locali comuni;
- consumo acqua ed energia per le parti comuni;
- manutenzione ordinaria di caselle postali, cartelli segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini, tappeti, guide etc.;
- riparazioni e manutenzione pavimentazione di corsie ed autorimesse;
- sgombero neve, tutte le spese compreso l'acquisto dei materiali d'uso.

Vigilanza notturna
Spetta a chi ne usufruisce, cioe' agli inquilini. Ci sono tuttavia delle ipotesi diverse, che attribuiscono la spesa agli inquilini solo nel caso in cui siano stati loro a volerla.

Dentro l'appartamento
Al proprietario spetta:
- sostituzione integrale di pavimenti e rivestimenti;
- manutenzione straordinaria impianto di riscaldamento;
All'inquilino spetta:
- manutenzione ordinaria di pavimenti e rivestimenti;
- manutenzione ordinaria di infissi, serrande, impianto di riscaldamento e sanitario;
- rifacimento chiavi e serrature;
- tinteggiatura pareti (se non disposto diversamente dal contratto);
- sostituzione vetri;
- manutenzione ordinaria di apparecchi, condutture elettriche, cavo e impianto citofonico e videocitofonico;
- verniciatura opere in legno e metallo.

CASI PARTICOLARI
Spese condominiali
Davanti al condominio il responsabile del pagamento delle spese condominiali e' il condomino/proprietario dell'unita' immobiliare o comunque la persona che ha su questa un diritto reale di godimento (uso, usufrutto, etc.). L'inquilino non e' quindi responsabile davanti al condominio delle spese condominiali, anche di quelle a lui spettanti secondo il contratto di affitto.
Egli ha invece piena responsabilita' nei confronti del proprietario/locatore rispetto a cio' che e' stato stabilito contrattualmente. Quindi, al di la' delle regole generali e d'uso spiegate in questa scheda, contano primariamente gli accordi contrattuali relativi alla divisione delle spese.
L'inquilino deve quindi pagare le spese di propria competenza al proprietario/locatore, entro due mesi dalla richiesta. Prima di effettuare il pagamento ha diritto ad ottenere l'indicazione di dette spese con menzione ai criteri di ripartizione e a prendere visione dei documenti giustificativi delle spese stesse. Non di rado vi sono accordi in base ai quali l'amministratore si occupa direttamente di calcolare le spese a carico dell'inquilino inviando a questi i conteggi. In questo caso l'inquilino paga direttamente il condominio, pur continuando a non esserci tra i due (inquilino e condominio) alcun rapporto giuridico.
Se l'inquilino non paga puntualmente le spese condominiali di sua competenza sara' il proprietario/conduttore ad agire contro di lui, arrivando ad ottenere, in estremo, la risoluzione del contratto di affitto.
Ricordiamo anche che l'inquilino ha diritto a presenziare all'assemblea e a votare nelle delibere che riguardano la gestione del riscaldamento (o del condizionamento dell'aria). Qui un approfondimento.
Negligenza dell'inquilino
Nel caso di spese attribuibili al proprietario, occorre controllare che non vi sia un'eventuale colpa per negligenza da parte dell'inquilino, poiche' cio' cambierebbe i termini del problema.
Lavori che apportano migliorie
Allo stesso tempo, va considerato se l'intervento effettuato apporti una miglioria all'immobile. In questo caso, bisogna distinguere: nel caso in cui l'intervento sia stato effettuato col consenso del proprietario -pagato pero' dall'inquilino- a quest'ultimo spettera', al termine della locazione, un compenso per quanto effettuato. A nulla invece avra' diritto nel caso in cui non abbia avuto l'autorizzazione del proprietario nel compiere l'intervento.


domenica 14 febbraio 2016

piadelle o cuoratelle ( se si fanno a cuore)


la ricetta e come per le piadine grandi  ( la videoricetta quì ,  ma meglio senza lievito perchè cuocendo le indurisce , infatti io ormai le faccio sempre senza  )
la forma è indifferente ,ci si può sbizzarrire , oggi era san valentino e quindi fiori e cuori vanno alla grande !!  :)))) vedi anche tigelle

x4 piadine 
150 gr. di farina 
80-100ml di acqua 
2 pizzichi di sale 
1 cucchiaio di olio extra 

mettere in una ciotola la farina ,il sale, l'acqua, l'olio .
impastare fino ad ottenere un impasto bello morbido e solido.
dividerlo in 4 parti uguali e stenderle sottili di circa 2 millimetri.
prendere una padella e mettere a cuocere quest'ultime senza olio per qualche minuto rivoltandole da parte a parte ( a fuoco vivace e la padella ben calda , si gonfieranno come il pane carasau sardo( ma queste sono morbide e non secche ) , ma basta picchiarle con una paletta per sgonfiarle così formeranno l'abbrustolimento famoso delle piadine  ).
una volta cotte metterle in un piatto impilate e coprirle con un'altro piatto per mantenerle morbide perchè raffreddandosi tendono a seccare invece facendo in questo modo si mantengono tutto il giorno , poi se si vogliono conservare per il giorno successivo si possono arrotolare nell'alluminio e mettere in frigorifero  rimarranno morbide ed elastiche per un eventuale farcitura  .

venerdì 12 febbraio 2016

pane tipo pugliese (ma meno salato, ma pesante come il pugliese)

esclusivamente fatto con il lievito di birra secco .

la ricetta è come per quello normale  (vedi post) solo che ci vuole un po' più di lievito e una lievitazione più calda e veloce .

650 gr di farina ( 400 di "00" e 250 di manitoba ) 
3 cucchiai di olio extra vergine 
1 bustina e mezza  di quello di birra secco ) 
3 cucchiaini di sale ( se lo si vuole proprio salato come quello pugliese abbondare di sale )
400 ml di acqua
per il tavolo da lavoro serve della farina di grano duro , e  circa 1 cucchiaio di olio di oliva per ungere l'impasto .


versare le farine in un recipiente alto e capiente ( come quelli delle impastatrici) , aggiungere prima il sale , mescolare , poi il lievito , mescolare , poi l'acqua , l'olio extra , impastare bene per 10 minuti fino a che l'impasto sia  ben amalgamato  e risulti  liscio e morbido ma non appiccicoso , raccoglierlo a palla e ungere la sua superficie di olio di oliva , lasciarlo nel contenitore alto a lievitare coperto da una pellicola trasparente fino a che non duplica  il  suo volume ( 1ora e un quarto a 40° ) , riprendere l'impasto e reimpastarlo per 1 minuto raccogliendolo nuovamente a palla ( il piano di lavoro deve essere spolverato di farina di grano duro ) , rimetterlo nel contenitore alto e lasciarlo lievitare per 1 ora e un quarto a 40°-50°  ( deve triplicare di volume fino a toccare la pellicola trasparente  ) . ora prendere l'impasto che sarà un po' appiccicoso e appoggiarlo sull'asse di lavoro spolverizzato di farina di grano duro e arrotolarlo su se stesso senza reimpastarlo , lasciando le bolle d'aria che ha formato nella sua lievitazione , posizionare l'impasto in teglia rotonda (o della forma che si vuole) e infornare subito a 200° ( forno ventilato ) e farlo cuocere per un'ora , lasciare raffreddare e servire a fette .
ottimo pane casareccio in stile antico ... :p  croccante la crosta e morbido dentro ...

altra michetta ( ma piccola e morbida ) , pane piemontese , micca a foglia ,   nodi di pane  , crachers al papavero , ecc...ecc...




giovedì 11 febbraio 2016

risotto agli asparagi , zucca e pancetta affumicata


risotto semplice da fare con un soffritto di cipolla in olio , poi si aggiungono dei cubetti di pancetta , se si vuole si può far sfumare con del vino bianco , poi il peperoncino a piacere , un pizzico di noce moscata , gli asparagi a pezzetti , della zucca a cubetti ,  si aggiunge il riso , l'acqua o del brodo vegetale per la cottura del riso , il sale quanto basta , quando è cotto il riso si aggiunge del pecorino romano grattugiato . un buonissimo risotto .... altre cose da fare con gli asparagi...

mercoledì 10 febbraio 2016

ieri martedì grasso a pont saint martin con lo spettacolo PIROMUSICALE


uno dei video ( ne seguono molti altri)

ieri abbiamo deciso di festeggiare il martedì grasso in modo degno solo che il tempo era un po' freddo e piovoso  , ma per fortuna è andato tutto benissimo , il carnevale a pont saint martin era modesto per il brutto tempo, ma in compenso lo spettacolo PIROMUSICALE era a dir poco FANTASTICO !!! non avevo mai visto mezz'ora ( di seguito) tanti fuochi artificiali con musica così belli ! e ci hanno detto che sarebbero stati ancora più belli se le musiche erano più da antica roma invece che musiche moderne,  ma è stato bellissimo ! e dire che di fuochi ne abbiamo visti già molti sia al mare che in montagna ma così SUGGESTIVI mai ... poi il rogo del diavolo( il video) era veramente con la musica giusta solo che mi sono messa in una posizione un po' lontana , e come al solito avevo gente alta davanti a me ( anzi direi che io sono troppo piccola !) .
 A pont saint martin ci abita gente di montagna, ma il gusto ci guadagna...per questo tipo di spettacolo  batte di gran lunga la città ... poi pont sain martin è un paese piccolo e i fuochi ti piovono sopra la testa  e sparati dalla giusta distanza e  con le sparate di fuoco dal ponte fa un bell'effetto  , dai video sembra più lontano invece è tutto molto vicino , ma per niente pericoloso .
Chiedono un'offerta libera (che mi sembra giusto ) dal tipo di spettacolo che offrono ...
poi cè un'area con vin brulè e carne alla brace , oppure bar e ristoranti ... pienissimi ...
lo raccomando a chiunque voglia andarci !















lunedì 8 febbraio 2016

pasta alla siciliana

Ingredienti x2 persone.
per il sugo semplice :
200 gr di passata di pomodoro
basilico 
sale 
olio di oliva o extra
mezza cipolla 

per il soffritto:
mezzo peperone grande( meglio se piccante altrimenti abbondare con il peperoncino)
1 spicchio d'aglio 
prezzemolo tritato
olio di oliva o extra 
peperoncino
3 acciughe dissalate 

per finire
 200 gr di pasta  cotta in acqua salata 
parmigiano grattugiato q.b.

preparazione 

preparare il sugo semplice con la passata .
 soffriggere la cipolla in un po' d'olio , aggiungere la passata , salare , lasciare cuocere a fiamma bassa per 20 minuti , aggiungere il basilico tritato e tenere da parte .

Preparare il soffritto di peperone mettendo in padella  scoperta , olio , aglio , acciughe , peperone tagliato a listarelle , prezzemolo , sale , peperoncino in abbondanza se il peperone non è già di suo piccante , lasciare soffriggere a fiamma vivace per una decina di minuti fino a che il peperone raggiunga un bel colorito abbrustolito e leggermente appassito , ma al dente , colare la pasta , mescolare insieme il sugo e il soffritto , condire la pasta e cospargerla di parmigiano grattugiato .
Ottimo primo , gustoso , veloce …. da leccarsi i baffi !!! :p

vedi anche : pasta all'incazzata , variante dell'incazzata , peperoni in padella alla peperlizia ... ecc...

venerdì 5 febbraio 2016

Quando l'amministratore non risponde

Queste sono le nuove regole se l'amministratore non risponde ai condomini ,  in alternativa se la cosa è grave si può solo fare la denuncia ... con eventuali spese ai condomini che poi chiedono all'amministratore  e il cerchio si chiude così , facilmente conviene patteggiare e fare l'assemblea dove viene revocato l'amministratore e ritirata la denuncia ....

Articolo completo qui
In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria. Nel caso di accoglimento della domanda, il ricorrente, per le spese legali, ha titolo alla rivalsa nei confronti del condominio, che a sua volta può rivalersi nei confronti dell'amministratore revocato.
Le gravi anomalie giustificano la revoca
È evidente che le ipotesi previste dal legislatore sono esemplificative e vanno completate da altre fattispecie previste dalla giurisprudenza che è molto più estesa.
Si è, infatti, affermato che le gravi irregolarità non si esauriscono nelle anomalie contabili, ma si estendono a tutti quei comportamenti che fanno sospettare una gestione anomala, con l'unico limite della loro gravità. Esula dalle specifiche funzioni dell'amministratore condominiale influenzare l'assemblea dei condomini per l'assunzione di particolari deliberazioni, caldeggiando soluzioni gradite ad alcuni condomini e malaccette ad altri. È altresì censurabile la trasmissione ai condomini di un verbale d'assemblea ove si attacca duramente il condomino dissenziente con espressioni grossolane e poco riguardose e con ripetuti 'avvertimenti' circa ricorsi al giudice penale. Il comportamento così descritto giustifica la revoca giudiziale dell'amministratore per grave irregolarità.
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Art. 66
L’assemblea, oltre che annualmente in via ordinaria per le deliberazioni indicate dall’articolo 1135 del codice, può essere convocata in via straordinaria dall’amministratore quando questi lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta da almeno due condomini che rappresentino un sesto del valore dell’edificio. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, i detti condomini possono provvedere direttamente alla convocazione.
In mancanza dell’amministratore, l’assemblea tanto ordinaria quanto straordinaria può essere convocata a iniziativa di ciascun condomino.
L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione.
In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell’articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati.
L’assemblea in seconda convocazione non può tenersi nel medesimo giorno solare della prima.
L’amministratore ha facoltà di fissare più riunioni consecutive in modo da assicurare lo svolgimento dell’assemblea in termini brevi, convocando gli aventi diritto con un unico avviso nel quale sono indicate le ulteriori date ed ore di eventuale prosecuzione dell’assemblea validamente costituitasi.

martedì 2 febbraio 2016

TORTA mascarpone allo zabaione


ingredienti per una torta piccola :
250 gr di mascarpone 
1 pan di spagna ( vedi post di quello veloce o classico )
( x una tortiera di 18 cm di diametro)
8 cucchiai di marsala + quanto basta per bagnare ogni strato di  pan di spagna 
4 tuorli d'uovo
4 cucchiai di zucchero
50 gr di tavoletta di cioccolato fusa a bagnomaria 


preparazione 

mettere il mascarpone in una terrina e lavorarlo con una forchetta .
preparare quindi lo zabaione : mettere i tuorli in una casseruola e sbatterli fino a gonfiarli bene con lo zucchero versato poco alla volta , versare poi il marsala a filo in modo da non sgonfiare il composto ma continuando a sbattere, ma un po' più lentamente ; mettere a cuocere a bagnomaria il composto ottenuto per 15 minuti( deve addensarsi) , unirlo successivamente al mascarpone( mentre è caldo )mescolando bene con un cucchiaio di legno ,lasciare raffreddare bene sia la crema che eventualmente il pan di spagna ( se fatto in casa ), tagliare a strati il pan di spagna e bagnare ogni strato con qualche cucchiaiata di marsala , uno strato di crema di mascarpone allo zabaione , un'altro strato di pan di spagna e così via ; finire con la crema di mascarpone allo zabaione in modo da ricoprire tutta la torta , decorare come si vuole con il cioccolato e riporre tutto in frigo per almeno 2 ore prima di servire ...
delicata e golosissima !!! :p :p :p 
oppure :tiramisù speciale , tiramisù alle mele o classico , pasticcini al mascarpone  , mont blanc , torta tartufo , torta alle nocciole golosa , semifreddo allo zabaione , piccoli cannoli allo zabaione  , e molto altro nel blog .... 






lunedì 1 febbraio 2016

pasta con polpette di ricotta e porchetta


per 2-3 persone :

con degli avanzi di pasta fatta in casa per gli agnolotti ( vedi post  o altri post ecc.. ) e avanzi di ripieno di ricotta ( circa 50 gr) , porchetta ( circa 2 fette ) , parmigiano( una cucchiaiata )  , pecorino( una cucchiaiata) romano , ho aggiunto un uovo , prezzemolo e pane pesto ( 4 cucchiai)e sono uscite delle polpette per una pasta , poi ho fatto un sugo semplice con una scatola di pelati , basilico ,olio , sale, cipolla . ho fatto prima cuocere il sugo per una decina di minuti poi ho aggiunto le polpette e ho terminato la cottura per altri 20 minuti . ho fatto cuocere la pasta in acqua bollente e una volta scolata l'ho condita con il sugo  con polpette. un piatto tipico del sud italia..
altre ricette :
polpette piccanti , ragù di coniglio , pasta con polpette disfatte , pasta fatta in casa senza macchina , lasagna con salsiccia  , crema con gnocchetti di ricotta , tagliatelle mimosa , straccetti integrali con vitello ecc....