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mercoledì 28 dicembre 2011

dal web : VIAGGIARE INFORMATI...

Prima di partire è necessario seguire alcune semplici regole in modo da viaggiare sicuri. Molti consigli già si possono trovare nella nostra "sezione turismo" e di seguito riportiamo cosa non bisogna fare per evitare multe, sequestri e altri guai: • Non andare in vacanza nei paesi dove c’è pericolo di epidemie, guerre, terremoti, rivoluzioni, siccità, inondazioni, sommosse, eccetera. Basta informarsi al n. di telefono 06.491115 “informazioni per l’estero”, che è gestito dall’ACI in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Su www.viaggiaresicuri.it si possono poi trovare tutti i paesi del mondo con le ultime notizie. Si consiglia inoltre di iscriversi al sito www.dovesiamonelmondo.it. • Mantenersi informati sul paese di destinazione e, una volta sul posto, controllare periodicamente i media ed avvisi locali. • E’ buona regola, in ogni caso, prima di recarsi all’estero, informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari presenti in Italia o il proprio agente di viaggio sui documenti richiesti per l’ingresso. Ad ogni buon fine, si consiglia ai viaggiatori diretti verso le varie destinazioni estere di munirsi comunque di passaporto (la cui validità residua sia quella richiesta dal paese di destinazione). Il passaporto resta infatti il principale documento per viaggi all’estero e non sono molti i paesi che accettano carte d’identità. • In caso di danneggiamento, dovreste lamentarvi con la compagnia aerea entro sette giorni dal momento in cui le avete consegnato il bagaglio, mentre in caso di ritardo il termine è di 21 giorni. • Non portare salumi e formaggi dai paesi extraeuropei: è vietato, c’è il sequestro della merce e l’addebito dei costi di distruzione. • Non dormire in camper o in roulotte sulla nave: c’è una ammenda fino a 206 euro. • Non portare in aereo oggetti vietati; informarsi prima telefonando alla compagnia. • Non riportare dall’estero più prodotti di quelli consentiti. • Non riportare dall’estero prodotti ricavati da animali protetti, come portafogli di coccodrillo del Nilo, borsette di vombato dal muso peloso, monili d’avorio, eccetera: c’è una multa di 3098 euro. • Non ordinare nei paesi asiatici piatti al bongkrek, la noce di cocco seccata e grattugiata, che quando è scarsamente fermentata dà spasmi e perdita di coscienza. • Nei paesi asiatici non mangiare pesci locali dai nomi strani (pesce olio di ricino, pesce porcospino, pesce chimera, eccetera), ai quali i locali sono abituati, ma per gli occidentali possono provocare malattie. • Non mangiare cozze e ostriche crude: la spruzzata di limone non elimina i germi pericolosi. • Non bere acque di sorgenti che si incontrano durante una gita: sembrano sempre fresche e pulite, ma non si vede a occhio nudo se sono inquinate da germi fecali, salmonella e vibrioni.
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