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mercoledì 29 giugno 2011

La montagna ti rigenera. . .

Quando fa caldo ,
la gita in montagna è quello che ci vuole e non solo per liberarsi dello stress ma per dare il giusto ossigeno che in città non c'é.
dopo ci si sente molto più sani.
:-)

martedì 28 giugno 2011

dal web : forse si è scoperto come non avere più capelli bianchi

La scoperta della proteina Wnt

A monte di questo successo una serie di esperimenti che hanno svelato la causa principale della comparsa dei capelli bianchi con l’avanzare dell’età. Si sa infatti ormai da decenni che il colore dei capelli è determinato dalla collaborazione delle cellule staminali dei follicoli piliferi con le staminali del colore, dette melanociti, ma fino ad oggi si ignoravano i procedimenti alla base di questa collaborazione. Mayumi Ito, ricercatore e assistente al dipartimento di dermatologia Ronald O. Pereleman del NYU Langone che ha guidato lo studio, ha spiegato come il suo team abbia identificato la proteina, chiamata “Wnt”, che coordina la cooperazione tra i due tipi di cellule. Proprio la mancanza di questa proteina nei melanociti porterebbe alla crescita di capelli grigi o bianchi. I risultati dello studio, secondo il dottor Ito, suggeriscono che la manipolazione genetica della proteina di segnalazione Wnt potrebbe rappresentare un’innovativa strategia efficace non solo per fermare la comparsa dei temuti ed odiati fili d’argento, ma anche per riportare la capigliatura alla colorazione precedente. Teoria già sperimentata con ottimi risultati sul pelo dei topi. Una notizia che fa decisamente ben sperare chi si trova in difficoltà tra tinture e colpi di sole.

Non solo. La Wnt sarebbe una componente vitale anche per la crescita dei capelli, tanto che si ipotizza che una cura per il mantenimento o il ripristino del colore della chioma possa avere effetti positivi anche nel fermarne l’assottigliamento. In più, sempre la stessa proteina, sarebbe implicata nella produzione di nuovi follicoli piliferi.

Meno capelli bianchi ma non solo…

Da non sottovalutare il fatto, ancor più importante, che lo studio ha messo in luce anche un modello per la rigenerazione dei tessuti. “Il corpo umano ha diversi tipi di cellule staminali che hanno la capacità di rigenerare altri organi”, ha spiegato il dottor Mayumi Ito. “I metodi di comunicazione tra cellule staminali del capello e del colore nel corso del ricambio pilifero potrebbero darci indizi importanti per rigenerare organi complessi contenenti diversi tipi di cellule”. Utilizzando il modello genetico del topo, i ricercatori sono stati infatti in grado di capire come il processo di segnalazione della Wnt renda possibile la collaborazione delle staminali del bulbo capillare e dei melanociti per la crescita e la colorazione dei capelli. Inoltre la sperimentazione ha mostrato come l’assenza o l’eccesso di Wnt non solo inibisca la ricrescita dei capelli, ma impedisca anche l’attivazione dei melanociti necessaria per produrne il colore, portando alla formazione di capelli bianchi o grigi. Lo studio avanza così la possibilità che l’attività di segnalazione della Wnt sia una chiave per fare un passo avanti nella conoscenza del funzionamento dei melanociti e del loro ruolo nella ricrescita dei capelli. Intuizione che potrebbe portare a una maggiore comprensione di disturbi dovuti non solo al mancato funzionamento dei melanociti, come la comparsa di capelli bianchi, ma anche associati alla loro crescita incontrollata, come il melanoma. Insomma, la scoperta, oltre a risolvere un problema comprensibilissimo, ma di tipo esclusivamente estetico, potrebbe addirittura portare a una cura per malattie molto serie.

Peperoni ripieni

INGREDIENTI:
2 PEPERONI
1 carota
2 patate
1 scatola di piselli (piccola)
1 uovo
1 etto di gorgonzola
parmigiano
panGrattato
aglio
sale
1 noce di burro
PREPARAZIONE:
TAGLIARE la testa ai peperoni,
farla bollire con la carota e la patata.
una volta cotte , schiacciarle tutte in poltiglia, aggiungere l'uovo il gorgonzola un pò di parmigiano (il resto per la doratura esterna)
il pangrattato , l'aglio , sale, e il burro.
riempire i peperoni e infornare a 180° per circa 40 minuti.
se si avanza ripieno si possono ricavare delle Polpette.
buonissimi!
:-)

altri peperoni ripieni

lunedì 27 giugno 2011

dal web : gli alert di google per sapere chi ti cerca !

L'antica (e un po' perbenista) preoccupazione sui commenti “della gente” potrebbe assumere con internet dimensioni globali. Altro che chiacchiere di quartiere, la reputazione digitale non ha confini e per tenerla sotto controllo potreste avere bisogno di Google, il più potente strumento di monitoraggio della Rete. E Google, questo favore, ha deciso di farlo, lanciando un servizio chiamato Me on the Web, che consente di essere puntualmente informati quando il proprio nome, o indirizzo di posta, viene menzionato su Internet. Funziona esattamente come l'attuale sistema di Alert previsto su Gmail, che invia un messaggio con link e sommari di notizie o articoli pubblicati su un argomento specifico, di qualunque genere.

Proprio come gli Alert, gli avvisi di Me on the Web si possono ricevere ogni volta che il vostro nome viene individuato dal motore di ricerca, o con cadenza giornaliera e settimanale. Se possiamo permetterci, è suggeribile optare per scadenze settimanali, onde evitare di cadere in una sottile forma di paranoia. L'attenzione alla reputazione online, tuttavia, non è una cosa da sottovalutare. Si sa da tempo che le ricerche di personale passano sistematicamente attraverso indagini sulla rete, e foto o dichiarazioni che potrebbero apparire solamente goliardiche rischiano di precludere un'assunzione. Anche per questa ragione, in questi giorni è sotto processo la possibilità di "taggare" le foto su Facebook, di aggiungere, cioè, nome e cognome di amici e conoscenti, anche a loro insaputa, su un'immagine pubblicata sul social network.

domenica 26 giugno 2011

dal web: addio driver ! :) magari !

E’ capitato a tutti: si compera una nuova stampante, o l’ultima macchina fotografica, la si connette al computer e si scopre che mancano i drivers, ovvero i programmi che consentono ai due apparecchi di dialogare. Oppure si è cambiato sistema operativo (perché si è passati per esempio a Linux) e si è scoperto che molte periferiche non funzionano più perché non vengono automaticamente riconosciute. Inizia la trafila: si va in rete, si cerca il software mancante, si scarica, si installa e finalmente l’apparecchio può funzionare…
E’ tutto destinato a finire: la Intel Labs sta lavorando per noi e sta mettendo a punto un automatismo che promette di far funzionare qualsiasi oggetto con qualsiasi sistema operativo.

sabato 25 giugno 2011

Salopette-modificata

Questa Salopette era a pantalone lungo però era un pò larga e non troppo fatta bene , così L'ho tagliata a pantalone corto e ricamata intorno alle tasche con delle stelline bianche .
Trendissima!
:-)

venerdì 24 giugno 2011

Dal web : l'applicazione per visitare torino!

oggi Torino intercetta i turisti via
«Smartphone» e li guida per la città
alla scoperta dei luoghi simbolo del suo
Risorgimento. Basta scaricare gratis
l'applicazione «RisorgimenTO»,
realizzata dal Gruppo Reply per il
Comune. E' disponibile dall'App Store di
Apple e dall'Android Market.
Trasforma il cellulare in guida
personalizzata.
Il gioco è semplice. Sul video compare
la scritta «intorno a te». La si attiva
con un «click». Quindi si punta lo
«Smartphone» sul panorama
circostante. E' in grado di riconoscerlo
e di localizzarlo come un navigatore.
Così intercetta il luogo e il turista che
lo inquadra. Saprà ben guidarlo. Perché
si collega anche con la banca dati del
«MuseoTorino». Ha preparato per i
visitatori 5 itinerari, in 150 luoghi,
raccontati da 300 schede e 600
immagini.
L'utente non solo ha in pugno tutte le
informazioni per scoprire la città. Ma
dal luogo in cui si è messo in
collegamento riceve le notizie per
raggiungere i monumenti più vicini o le
località che hanno attivato il suo
interesse, descritte da schede e foto,
con approfondimenti a catena.
L'insieme viene proposto come una
«mostra virtuale» dal titolo «Il
Risorgimento è qui! 150 luoghi dove si
è fatta l'Italia a Torino». Ma in verità
in mostra c'è tutta la città, che ora si
racconta con il pretesto risorgimentale,
ma che in futuro potrà trovare altri
spunti. E' un geniale approccio, che
nasce da un'idea di Daniele Jallà. E' il
direttore dei Musei Civici di Torino, ma
anche uno dei più preparati esperti di
comunicazione museale d'Europa.
Affiancato da Maria Soffiantino, ha
concepito l'architettura generale del
progetto, che in soli tre mesi Concept
Reply ha messo in linea. Ieri la novità,
annunciata come «senza precedenti», è
stata presentata dall'assessore alla
Cultura Maurizio Braccialarghe, con il
vicesindaco Tom Dealessandri, Jallà e
il professor Marco Mezzalama, vice
rettore del Politecnico, che è partner
nell'operazione.
Quanto è disponibile su Smarthphone
lo è anche sul sito di «Museo Torino»:
www. museotorino.it. Offre
informazioni sui luoghi della città
presente, sulla loro storia, sulle
persone che li hanno abitati, sugli
eventi di cui sono stati teatro. In
questo contesto è organizzata anche la
mostra «RisorgimenTO»: propone
quattro itinerari: «I luoghi di comando»
di Torino, «Moti e cospirazioni», «La
modernizzazione»; «I Padri della
Patria» e «Vittorio Emanuele II». E'
una rassegna che spazia dal 1814,
quando Vittorio Emanuele I, rientrò in
possesso della città fino al 1861,
quando venne proclamato il Regno
d'Italia. Per poi ricordare il
trasferimento della Capitale a Firenze
nel 1864. In questo arco di tempo
luoghi, palazzi e monumenti, eventi e
personaggi sono illustrati con immagini
d'epoca e odierne. Insieme
ricostruiscono il tessuto storico di
Torino e gli episodi più importanti che
hanno coinvolto i suoi centri di potere,
politico e religioso.
Ogni itinerario propone una galleria di
immagini e l'elenco dei luoghi. Con un
click si accede alla scheda di ogni
singola località. E' correlata alla
cronologia degli eventi e ai personaggi
che lo animarono. Con un altro click si
visualizza l'itinerario tracciato su una
mappa, dove i luoghi di interesse sono
evidenziati da punti che permettono di
aprire le relative schede.
E' un linguaggio nuovo, pensato per
sollecitare l'attenzione delle giovani
generazioni per la storia. Si dimostra
vincente. Museo Torino, a pochi mesi
dall'apertura, è stato consultato più di
42 mila volte, con oltre 195 mila
visualizzazioni di pagina. Mentre la
multivisione che ha allestito a Palazzo
Madama ha richiamato 127 mila
ingressi.

giovedì 23 giugno 2011

Dal web : più movimento , meglio è il sesso

Lo Sport Migliora Desiderio E
Prestazioni
Redazione Staibene.it Giugno 2011
Più ti muovi, più voglia hai di fare
l’amore, meglio rendi sotto le
lenzuola. L’equazione "attività fisica
uguale sesso migliore" arriva dalla
Società italiana di andrologia, che non
smette di sensibilizzare la popolazione
maschile verso una maggiore
attenzione alla propria salute sessuale
e alla fertilità.
Jogging, bici o aerobica Fare attività
sportiva aerobica regolare per almeno
tre ore alla settimana può aumentare
il desiderio e la soddisfazione nel
rapporto sessuale, oltre che
contribuire in modo significativo a
combattere la disfunzione erettile.
"Infertilità e disfunzione erettile,
infatti, sono determinate anche da
comportamenti e stili di vita non
corretti", spiega Vincenzo Gentile,
presidente della Società italiana di
andrologia. La convinzione che fare
movimento faccia bene anche alla
sessualità è confermata anche da uno
studio scientifico realizzato da
ricercatori italiani. "È risaputo che l
´attività fisica, in linea generale, fa
bene alla salute. Fino ad oggi è
risultata essere anche un fattore
protettivo della funzione erettile, ma
non è mai stato valutato il suo
potenziale valore terapeutico",
osserva Gentile. "Secondo i risultati di
questo studio, invece, è sufficiente
bruciare circa 1.500 calorie a
settimana facendo jogging, esercizi
aerobici, bicicletta o cyclette, una
passeggiata nel parco o una nuotata,
per avere giovamento anche sotto le
lenzuola".
Ok anche una passeggiata "Lo studio
conferma che svolgere una regolare
attività fisica consente di migliorare le
proprie prestazioni sessuali",
sottolinea Ciro Basile Fasolo, docente
di medicina interna all´università di
Pisa. "Già una buona passeggiata a
passo veloce per circa 30 minuti al
giorno consente di protrarre fino a
tarda età la possibilità di avere
rapporti sessuali. Questo dato è la
diretta conseguenza di ciò che l
´attività fisica svolge su tutte le
arterie, comprese quelle del pene e
che regolano l´afflusso di sangue. L
´esercizio fisico contrasta la
formazione dei depositi di grasso e
protegge le arterie ritardando l
´invecchiamento e migliorando le
prestazioni sessuali e, in definitiva, la
qualità della vita".

domenica 19 giugno 2011

Persico in crosta

INGREDIENTI:
1 FILETTO di persico grande o 8 filetti di rombo
6 fette di pan carrè senza crosta
100 gr. Di burro
del trito aromatico (timo , maggiorana o basilico, salvia, rosmarino, prezzemolo.
olio
sale e pepe

PREPARAZIONE:
passate al Tritattutto la mollica di pancarrè con il burro morbido e un cucchiaio di trito cromatico ( anche 2)
mettete il tutto in una ciotola , aggiungete sale e pepe amalgamate e Spalmate sui filetti di pesce salati e pepati formando uno spesso strato sul lato della polpa .
sistemateli su una placca unta d'olio e infornate a 220 gradi per 8 minuti .
passandoli alla fine al grill per ottenere una crosticina dorata e croccante!
buonissimi!
:-) :-)

sabato 18 giugno 2011

Pollo alla salsa di soia




INGREDIENTI:
500 gr. Di pollo
mezza cipolla
timo
olio
mezzo bicchiere di vino bianco
semi di sesamo
2 cucchiai di salsa di soia
2 pizzichi di sale

PREPARAZIONE:
far soffriggere la cipolla ,
aggiungere il pollo , il sale, il vino , il timo , far cuocere fino a che si è arrostito .
aggiungere i semi di sesamo e la salsa di soia , lasciare insaporire e servire.

martedì 14 giugno 2011

zecchini di zucchine



queste zucchine sono quelle tonde che si possono fare anche in pastella , non solo ripiene !
per la pastella serve uovo latte farina e sale in quantità desiderate , a secondo della quantità di zucchine , la ricetta in video della pastella la trovate sul mio canale di youtube .
mi raccomando però di tagliare a fette sottili lo zucchino altrimenti non cuoce bene (anche se lo zucchino si mangia anche quasi crudo alla cinese )

per altri contenuti clicca quì

sabato 11 giugno 2011

Arrosto- alla piemontese


ARROSTO DI CASA MIA : ingredienti : per due persone , 600-700 gr. di vitellone tagliato spesso , 1 hg. di prosciutto cotto di qualità , sale pepe , rosmarino , scaglie di grana padano .
PREPARAZIONE : farcire la fetta di vitellone con il prosciutto , il sale , il pepe , il rosmarino e le scaglie di grana padano . arrotolare e chiudere con lo spago o la retina apposta per arrosti . ungere la pirofila e infornare a 180° subito e successivamente a 150° per c.ca un 'ora . 

la ricetta di questo arrosto é già presente nel blog , solamente che é fatto in versione piccante con la salsa rossa , ma nella ricetta é specificato anche che si può fare con salsa di burro , oppure come ho fatto oggi , semplicemente con la sua bagna di cottura.
da leccarsi i baffi !
:)

venerdì 10 giugno 2011

Risotto alla diavola

questo risotto molto muj caliente l'ho fatto con il salame fresco e morbido .
la ricetta é semplice :
4 o 5 fette di salame morbido
2 etti di riso
olio
cipolla
pomodoro fresco o pelati
origano
basilico
peperoncino piccante
sale
parmigiano
acqua o brodo
far soffriggere la cipolla ,
con olio di oliva
poi aggiungere i pomodori,
il basilico l'origano, il peperoncino e il salame apezzetti .
fare cuocere per 5 minuti poi aggiungere il riso, acqua o brodo e salare.
a cottura ultimata , mettere il parmigiano e servire con un buon vino rosso!

Contro-l'abbandono.

questo si che é un messaggio diretto e profondo! e di sicuro effetto !
:) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
io ci penserei parecchio anche solo a pensare di voler abbandonare un animale !

giovedì 9 giugno 2011

dal web:buoni lavoro

piccoli lavori in casa o
nel condominio è possibile ricorrere ai
buon lavoro o voucher, uno strumento
agile che consente di essere in regola
con fisco e previdenza senza bisogno di
un contratto e senza troppi calcoli da
fare. Scopriamo insieme le ultime
novità in materia..
Buoni lavoro
I buoni lavoro sono un metodo
alternativo per pagare il lavoro
occasionale accessorio. In pratica il
lavoratore viene pagato con questi
buoni che incorporano già una quota di
tasse pagate e un “pezzettino” di Inps
e Inail. In questo modo il lavoratore ha
assicurata sia la copertura
previdenziale, sia quella contro gli
infortuni e non deve pagare imposte
sul reddito incassato perché ha già
provveduto il datore di lavoro. Il
meccanismo è semplice: come
vedremo nel dettaglio, per ogni dieci
euro di buoni comprati dal datore di
lavoro, il lavoratore riscuote circa 7
euro e cinquanta: la differenza è
costituita proprio dall’importo
dell’Irpef, dell’Inps e dell’Inail e da una
commissione.
Chi può utilizzarli
I buoni lavoro interessano famiglie,
privati, imprenditori e non, che
intendono avvalersi delle prestazioni di
un “lavoratore saltuario” che può
essere ad esempio pensionato,
studente tra i 16 ed 25 anni,
disoccupato, cassintegrato, lavoratore
in mobilità, lavoratore part-time,
straniero con permesso di soggiorno,
casalinga e in alcuni casi dipendente
pubblico o privato. Il lavoro - a patto
che sia occasionale - può essere svolto
nel settore domestico come, per
esempio baby sitter o dog sitter, ma
non solo. Possono essere pagati con i
voucher, tra l’altro, anche i lavori di
giardinaggio, pulizia e manutenzione
di edifici, strade, parchi e monumenti;
fiere e manifestazioni sportive,
culturali o caritatevoli; lavori di
emergenza o di solidarietà; e ancora,
consegna porta a porta e vendita
ambulante di quotidiani e periodici,
attività agricole o lezioni private. Nati
per essere utilizzati in settori specifici
recentemente si va cercando di
estendere sempre di più l’ambito
applicativo dei buoni lavoro. Sembra ad
esempioche i lavoratori part-time
possano utilizzare i buoni lavoro in
qualsiasi settore produttivo, a
condizione che non si tratti dello stesso
datore dilavoro del contratto a tempo
parziale. La stessa facilitazione
dovrebbe essere operativa anche per
pensionati e altri soggetti svantaggiati.
Naturalmente per chi fosse interessato
ad ulteriori informazioni in materia è
opportuno contattare direttamente il
call center Inps al numero 803.164.
Fino a 5.000 euro netti
I buoni lavoro sono stati pensati per i
lavori marginali. Pertanto si può
svolgere attività di lavoro accessorio
fino ad un massimo di 5.000 euro
netti l’anno (6.660 euro lordi) per
singolo datore di lavoro (committente).
Per i titolari di prestazioni integrative o
disostegno al reddito (ad esempio,
cassintegrati, lavoratori in mobilità,
ecc.), il limite scende a 3.000 euro
netti per anno solare e non per singolo
committente (per le imprese familiari il
limite è di 10 mila euro netti l’anno).
Retribuzione
Il lavoro svolto viene retribuito
attraverso appositi voucher, dal valore
nominale di 10, 20 o 50 euro ciascuno.
Questibuoni comprendono lo
“stipendio”, i contributi Inps (che
verranno accreditati sulla posizione
individuale del lavoratore) i contributi
Inail e un compenso all’Inps per la
gestione del servizio. L’importo netto
a favore del lavoratore, per un
voucher da 10 euro, quindi, è di 7,50
euro (5,80 euro per le prestazioni
svolte a favore di imprese familiari).
Attenzione,però: prima che inizi
l’attività di lavoro accessorio, il datore
di lavoro deve fare la denuncia
obbligatoria all’Inail (anche per
telefono al numero 803.164 o tramite
il sito www.inail.it).
Come fare
Il committente può ritirare i buoni
cartacei presso qualsiasi sede
provinciale Inps, mostrando la ricevuta
di pagamento di quanto dovuto sul
conto corrente postale 89778229
intestato a INPS DG LAVORO
OCCASIONALE ACC. Prima di
consegnare i voucher al lavoratore, il
committente deve scrivervi il proprio
codice fiscale, quello del lavoratore, il
periodo della prestazione e convalidare
il voucher con la propria firma. I buoni
lavoro si possono anche acquistare per
via telematica, ma in questo caso è
necessaria la registrazione sul sito
www.inps.it sia del datore di lavoro
che del lavoratore. La terza e forse più
interessante possibilità è quella di
acquistare i voucher direttamente in
una tabaccheria che aderisce alla
convenziona Inps-Fit: in questo caso
occorre presentare la tessera sanitaria
o il codice fiscale. Dall’altra parte,
l’incasso dei voucher da parte del
lavoratore può avvenire presso
qualsiasi ufficio postale, oppure se
acquistato in tabaccheria presso il
circuito dei tabaccai abilitati. In
entrambi i casi ricordiamo al lavoratore
dimunirsi della propria tessera
sanitaria o del codice fiscale.
Se il datore dilavoro che ha acquistato
i buoni successivamente non ne avesse
più bisogno, in tutto o in parte, può
richiederne il rimborso, a seconda della
modalità d’acquisto, presso le Sedi
dell’INPS o presso il tabaccaio.
Perché scegliere i voucher
Il committente può beneficiare di
prestazioni occasionali nella massima
legalità, con copertura assicurativa
Inail e senza dover stipulare alcun tipo
di contratto. Per il lavoratore
occasionale il compenso è esente da
tasse e non incide sullo stato di
disoccupato o inoccupato. Inoltre, dà
diritto all’accantonamento
previdenziale presso l’Inps, alla
copertura Inail ed è cumulabile con i
trattamenti pensionistici. Per saperne
di più si può consultare anche il sito
www.inps.it alla voce “prestazioni
occasionali di tipo accessorio”.

dal web : Ridere accende la lampadina

ROMA, 8 GIU - Potremmo
ribattezzarlo effetto ''Robin Williams'',
una sana risata stimola la genialita',
da' lo sprint per trovare soluzioni
improvvise e ispirazione nella
risoluzione dei problemi.
E' quanto dimostra una ricerca di
Karuna Subramaniam della
Northwestern University raccontata
online sul magazine Scientific
American.
Gli esperti hanno proposto a un
gruppo di volontari una commedia di
Robin Williams o un film thriller che
mette ansia e paura e poi hanno
chiesto loro di risolvere dei giochi di
parole.
E' emerso che lasciarsi andare a sane
risate come quelle che scaturiscono
dalla visione di una commedia aguzza
l'ingegno e rende la mente piu' incline
a trovare ispirazione improvvisa per
risolvere problemi, cioe' l''effetto
Robin Williams' induce il classico
momento in cui si accende la
lampadina.
L'effetto Robin Williams si vede anche
con la risonanza magnetica: infatti
prima di risolvere il problema si attiva
nel cervello la corteccia cingolata
anteriore (area importante per
attenzione e concentrazione) e a
questa attivazione corrisponde
sempre il successo nella risoluzione
del problema. Senza risate, invece, la
corteccia cingolata e' meno attiva e la
lampadina si accende con piu'
difficolta'. (ANSA).

domenica 5 giugno 2011

Pesce surgelato.

é domenica , siete casalinghe e vostro marito non ne vuol sapere di portarvi fuori a pranzare?
rivendicate il vostro diritto al riposo e preparategli un fritto misto surgelato !
fategli provare il gusto della differenza !
poi ditegli che é BIO come al ristorante !
per questa ricetta vi recate di nascosto al supermercato e comprate un fritto misto in pastella , degli spinaci in busta e mettete tutto sul fuoco per pochi minuti .
vi bagnate la fronte , e quando arriva il marito gli dite che siete stanche e che avete preparato tutto per lui faticando per ore .
lui vi coccolerà e forse se avete recitato bene potete uscire con lui per un pomeriggio di svago allo zoo ,
perché é il massimo che potrete ottenere!
donne ! du du du ! da da da !
:) :) :)

sabato 4 giugno 2011

venerdì 3 giugno 2011

istruzione lavorativa della vecchia- nuova umanità

non la dai ?
soldi non hai !
la lingua la sai ?
rispettare ti fai !
peccato però
che ti dicono di no !
il punto non é il sapere
ma é il piacere !
sei spigliata ?
mi spiace la voglio addormentata !
sei capace ?
non ci interessa la vogliamo audace !
sei intelligente?
a noi interessa efficente!
ogni scusa é buona per il rovescio della medaglia!
forse il datore di lavoro non é che sarà un pò stronzo e canaglia?
:) :) :)
l'esperienza insegna , dicono tutti !
ma é solo il gioco dei farabutti !
per ottenere ciò che si vuole a poco prezzo e valore !

mercoledì 1 giugno 2011

FILASTROCCA :" LO PSICOLOGO"

questo ruolo di santone e oratore, mi porta ad ascoltare anche per ore !
Lo faccio per la gente , che deve liberare la propria mente!
Sono pronto a trasformare l'individuo in animale.
Questo andare ad indagare nell'occulto delle persone , soddisfa soprattutto
il mio lato più nascosto , che se viene svelato è soltanto di un grande curiosone !
Cerco invano di capire , ogni mente qui presente , ma se seguo solo l'istruzione di uno
studio accurato il risultato è deludente .
In quel momento un po' delicato , mi accorgo che forse ho sbagliato ,
ma il profitto è allettante ed insisto in questo ruolo , convincendo e convincendomi
che lo faccio al sol scopo umanitario , ma sapendo che la cosa rimane nell'immaginario!
Per riuscire nell'intento dovrei aiutare il mio operato con un poco di talento innato ,
e provando l'esperienza del disagio e di quel malessere del paziente che io descrivo come malato.
Se riuscissi nella distinzione di ciò che è giusto o sbagliato , potrei finalmente guadagnare
dal mio operato!
:) :) :)

FILASTROCCA DELL'AMMUCCHIATA

girati da dietro ,
mi presento son di Pietro.

Stiamo a cavalcioni ,
non lo vedi, son Berlusconi!

Son dritto e grande,
sono Almirante.

Siamo piccolini,
mi vedete ? Siamo due Casini.

Ci piace la castagna , cantava Manuciao,
alludeva alla Carfagna?

Il nuovo Pisapia ,
ha il pisello più bello che ci sia?

Per farsi la Gelmini,
bisogna tornare tutti un po' bambini!

Invece per la Meloni ,
bastano due Co...oni!

Per la Santanchè,
nessuno è mai un granchè!

Se si parla di donne , senti chi bussa ,
è il cavallo di la Russa!

A girare intorno a Prodi ,
la lingua si fa lunga fino a rodi.

Gli altri son quattro gatti ,
tutti dietro alla Moratti.

A far sesso con Brunetta ,
ci vuole una pompetta ,
qui ci pensa Rosi Bindi,
che ne ha una in borsetta .

A sentir parlare Bossi,
sembran tutti cazzi grossi!

Se vogliamo farci Fini ,
dobbiamo preparargli i tortellini!

Aggiungiamo poi Mastella ,e spalmiamo un po' di nutella!

Per Bersani acqua in bocca ,
non c'è pane , solo gnocca !

Ma con Buttiglione ,
ci si scola il damigione .

Per tutti gli altri che stanno la,
ne facciamo una riunione ,
li mettiamo tutti in fila a congiungersi a trenino,
alzi la mano chi vuol essere il primo!
:) :) :)